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Quarto dono rinnovato: la medicazione rinnovata.
Facitore di coscienza nuova è il medico visuato.
Una coscienza che si opponga alla sacrificante (le tre).
Ha da essere sacrificale, alla maniera Paterna. Il Padre si
fa sacrificabile per lasciarsi sacrificare. Io mi sacrifico
per farmi sacrificabile. Ma Satana oggi riesce a far convivere
amore per me e coscienza beneficale.

Un sacrificio: quello della nostra autorità. Dei sacrificanti:
le presenti nuove generazioni, perché si aprano al flusso
dei doni rinnovati, che sgorgheranno dal loro visuato
Pneumatico: Paterno e satanico.
1) Il dono di un battesimo cresimato Figliale rinnovato.
2) Il dono di una morte fisica rinnovata.
3) Il dono di una medicazione rinnovata.
A gestire quest’ultima sarà il prete rinnovato e tale sarà il
medico visuato. Nella medicazione rinnovata: il medico
sarà un visualizzatore di quelle tre coscienze automatiche
infernali che Satana mi ha fornito mediante il meccanismo
automatico in azione.
Le tre coscienze che si alimentano vicendevolmente e in
continuazione: dalla istintiva alla razionale, alla
Pneumaticale, solidamente cementate dal piacere.
Il medico visuato non fa difficoltà a mettere a nudo la
prima e la seconda: la istintiva e la razionale, ma non può
nulla sulla Pneumaticale infernale.
Tocca all’ammalato sciogliere e disfare quella morte dell’amore
con la quale si è fatto su, e lo può fare in un solo
modo: con un agire contrario a quello col quale si è fatto
su male. Ora, un agire contrario può uscire fuori solamente
da una coscienza contraria.
Se vogliamo imparare da Satana siamo sicuri di non sbagliare.
Non si è limitato a trasformare in morte la vita dell’amore,
ma me l’ha coscienziata: la morte scorre nelle tre
conoscenze convinte, e quindi scorre nelle tre coscienze:
prima istintiva, poi razionale, quindi Pneumaticale. La
morte dell’amore me l’ha coscienziata.
Sarà mai possibile sciogliere la morte, senza coscienziare
la vita dell’amore? Sarà impossibile coscienziare la vita
senza il dialogo medicale? Occorre il medico visualizzatore,
come occorre il medico facitore di una nuova coscienza.
Nell’ammalato che vuole fermamente guarire occorre
una coscienza nuova e contraria. Nuova: questa non c’è
ancora. Contraria: che si opponga a quelle già affermate.
Fissiamo la contrarietà occorrente:
1) Le tre automatiche si qualificano così: sono coscienze
sacrificanti: che uccidono la vita dell’amore.
a) Sacrificano il Padre che va alla morte.
b) Sacrificano i fratelli che faccio in comunione o che
vengono odiati.
c) Sacrificano me pure, ma di questo il piacere non mi
lascia alcun sentire.
Unite insieme, fanno una coscienza sacrificante. La nuova
deve farsi dunque contraria ad essa.
2) Mi occorre una coscienza sacrificale: dovrebbe farmi
convinto che io mi debbo sacrificare, per essere pronto a
lasciarmi sacrificare. Da dove attingere questa coscienza?
La attingo dal visuato Pneumatico Paterno e ne ricevo
la conferma dal visualizzato Figliale.
Il visuato Paterno mi dice: lo spirito di amore Paterno, per
la sua tendenzialità a piccolare fino all’estremo possibile,
si trasforma in moribile; tale si dà da vivere alla sua creatura.
E in essa Satana realizza la moribilità Paterna e me la
avvia alla morte. L’amore Paterno è un amore sacrificale:
sacrificabile e sacrificato. Sacrificabile si rende Lui, sacrificato
lo fa Satana e io con lui. La potenza è sua, l’atto è
mio. Lui moribile, io lo faccio morire.
Da vivere mi si è dato proprio il suo amore sacrificale. Per
viverne lo mando in coscienza, me ne faccio convinto. È
verità purissima e verissima. Ho un amore per me da sacrificare
nella sua presa incessante per essere pronto a
lasciarmi sacrificare. La modalità l’ho ancora dal suo
amore: con devoto silenzioso sacrificabile amore.
Rinnegandomi mi faccio sacrificabile, dai fratelli mi
lascio sacrificare. Come il Padre, così il Figlio: si fa sacrificabile
per lasciarsi sacrificare. Solamente la coscienza
sacrificale è metamorfosale: scioglie la morte che si è
fatta. Satana ci ha fatto deviare da essa: una beneficale che
coesiste con l’amore per me.

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